La notte scorsa intorno alle 1:40, durante l’attività di controllo del territorio, transitando in zona Gaida direzione Parma gli operatori della Volante hanno notato un’utilitaria con tre persone a bordo transitare ad elevata velocità lungo la corsia di marcia opposta. Gli operatori intimavano l’alt al veicolo, ma questo ignorava l’ordine e continuava la sua corsa; gli operatori si mettevano all’inseguimento dell’auto.

Raggiunto l’incrocio con via della Stazione il veicolo, che intanto procedeva con i fari spenti, superava l’incrocio semaforico con luce rossa fissa e, con una sterzata improvvisa, imboccava via della Stazione con il chiaro intento di eludere il controllo di polizia. In questo frangente, infatti, gli operatori della Volante perdevano momentaneamente le tracce del veicolo. Tuttavia intercettavano un uomo che, per aspetto fisico e vestiario, rispondeva alla descrizione di uno dei tre uomini a bordo dell’auto, il quale, alla vista dell’auto con colori di istituto si dava a precipitosa fuga.

Iniziava così un inseguimento appiedato durante il quale l’uomo, per assicurarsi la fuga, scavalcava varie recinzioni delle abitazioni lì dislocate, nonostante i ripetuti ordinativi di fermarsi. Pochi minuti dopo, in zona Stazione Storica, gli operatori della Volante riuscivano a intercettare l’uomo e lo accompagnavano in Questura per i necessari adempimenti. Mentre degli altri due uomini a bordo del veicolo si perdevano le tracce, nonostante accurati controlli nell’intero quartiere, controlli che consentivano di rinvenire l’auto fuggita al controllo, che appariva incidentata avendo impattato frontalmente contro la recinzione di un’abitazione.

In seguito ai necessari accertamenti, il fuggitivo – un 39enne – veniva trovato in possesso di 4 pezzi solidi di sostanza pressata di colore marrone, privi di involucro, che in seguito al narcotest effettuato da personale del locale Gabinetto di Polizia Scientifica risultava essere sostanza stupefacente del tipo hashish, dal peso complessivo di 12,53 grammi lordi.

Pertanto, dopo i necessari adempimenti l’uomo veniva sanzionato in via amministrativa ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90 e segnalato alla locale Prefettura.

 

 

Articolo precedenteSanità, Cisl su riorganizzazione emergenza-urgenza: “I volontari non sostituiscano i professionisti”
Articolo successivoDomani interventi urgenti sulla rete idrica nella frazione di Fogliano a Reggio Emilia