Settimo posto per la provincia di Modena, nella classifica stilata dal Sole 24ore sulla qualità della vita, arrivata al 34esimo anno e che analizza sei indicatori differenti, tra cui ricchezza e consumi, affari e lavoro, demografia, società e salute, ambiente e servizi, giustizia e cultura.

Per il Presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «questo risultato rappresenta il frutto di politiche d’area vasta sempre attente ai bisogni delle comunità, che mettono al primo posto la crescita comune e lo sviluppo sostenibile. Come Provincia siamo da sempre impegnati nel favorire tutti quei processi di valorizzazione territoriale che siano in grado di tenere insieme innovazione e rispetto dell’ambiente, oltre alle politiche di promozione delle tante eccellenze che caratterizzano la realtà modenese, dall’enogastronomia al patrimonio artistico ai distretti produttivi. La strada è quella giusta -conclude Braglia- siamo fieri di questo risultato e allo stesso tempo sentiamo la forte responsabilità di proseguire in questa direzione».

Nella classifica la provincia di Modena è alle spalle di quelle di Firenze, Bergamo, Aosta, Trento, Bologna e Udine e rispetto all’anno precedente cresce di dieci posizioni.

Inoltre, tra l’indicatore che riguarda la demografia, la società e la salute, la provincia di Modena è al terzo posto (alle spalle di Bologna e Parma) e risulta quinta per ricchezza e consumi.

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