
Luci soffuse, audio ridotto, fasciatoio e scalda biberon a portata di mano hanno consentito loro di godersi un film senza il timore di disturbare.
“CineMamme rappresenta una proposta unica nel panorama distrettuale, che vuole offrire uno spazio pensato e dedicato alle neomamme, dando loro la possibilità di vivere un’esperienza culturale insieme ai propri bebè. Un progetto di welfare culturale che riconosce e sostiene un momento delicato e prezioso della vita delle famiglie, e mira a contrastare l’isolamento che spesso accompagna i primi mesi dopo la nascita e rafforzare il senso di comunità. Il successo di questa edizione conferma quanto sia importante pensare a una cultura accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni reali delle persone. Il cinema diventa così uno spazio accogliente, capace di adattarsi e di generare relazioni, benessere e partecipazione. Come Amministrazione crediamo fortemente in iniziative che uniscono cultura e attenzione sociale: CineMamme dimostra che investire in proposte di questo tipo significa costruire una comunità più vicina, solidale e attenta alle famiglie.” spiega l’assessora alla Cultura, Marilisa Ruini.

