
Dopo la verifica delle condizioni di eleggibilità e la convalida degli eletti, con le eventuali surroghe, cioè la sostituzione dei consiglieri dimissionari, si procederà all’elezione del presidente e del vicepresidente del Consiglio.
Sarà davanti a loro che giurerà il presidente Sabattini sulla base della normativa introdotta per la prima volta nel ’99 (in passato il giuramento avveniva davanti al prefetto) con la formula di rito: «Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana».
Dopo il giuramento, l’ordine del giorno prevede la comunicazione delle nomine dei capigruppo e da parte del presidente Sabattini la comunicazione della composizione della nuova Giunta e quindi la presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato che sarà seguita dal dibattito.

