
Partner dell’iniziativa sono – oltre alla Provincia di Modena, che è capofila – Aster Emilia Romagna; l’Accademia degli studi economici di Bucarest e il ministero bulgaro dell’Agricoltura e dello Sviluppo rurale; l’Istituto Ungherese di ricerca sulle carni e l’Università Corvinus di Budapest; la Regione di Stara Zagora e l’Università di Travia, in Bulgaria; la Fondazione nazionale greca per la ricerca e la Camera di commercio e dell’industria di Atene; l’Agenzia per lo sviluppo rurale dell’Istria (Croazia) e l’Istituto per le Economie agricole di Belgrado (Serbia).
«Modena ha un distretto agroalimentare di primaria importanza – osserva il presidente della Provincia Emilio Sabattini – e la sinergia che si è riusciti a creare negli anni scorsi tra istituzioni, centri di ricerca e imprese potrà ricevere da questo progetto un grande impulso».
Il progetto parte da un’analisi per evidenziare i bisogni di innovazione e le potenzialità per le piccole e medie imprese agroalimentari locali, per arrivare poi all’applicazione di un “pacchetto per l’innovazione” rivolto alle aziende e ai centri di ricerca.

