
Il progetto in questione – si legge nel testo – si differenzia da altri analoghi in quanto non utilizza giacimenti di gas parzialmente esauriti, ma propone per lo stoccaggio una struttura geologica situata a circa 2500/2800 metri di profondità costituita da rocce calcaree permeabili di età giurassica e cretacea. L’area complessivamente interessata è di 114 Km2 e coinvolge diversi comuni (S.Felice sul Panaro, Finale Emilia, Camposanto, Medolla, Mirandola in provincia di Mirandola e Crevalcore in provincia di Modena).
“Numerose le espressioni di contrarietà manifestate da cittadini, comitati e organizzazioni sociali” – sottolineano i firmatari del documento, ricordando inoltre “la posizione assunta dagli enti locali, in particolare la provincia di Modena e dall’Unione dei comuni dell’Area nord che hanno nominato una seconda commissione di esperti per valutare il nuovo progetto di stoccaggio”.
Nel documento presentato “l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna invita il Ministero dell’ambiente a valutare le alternative rappresentate dai giacimenti di gas naturale esauriti presenti nella pianura emiliano-romagnola, i quali – si legge – sono senza dubbio da considerarsi sicuri anche in caso di gravi calamità naturali e per queste ragioni possono essere utilizzati per lo stoccaggio del metano, scongiurando la realizzazione di nuovi impianti sperimentali e pertanto incapaci di garantire le stesse condizioni di sicurezza”.
“L’Assemblea legislativa – continua ancora l’odg – invita inoltre il Presidente e la Giunta regionale ad adottare il principio di precauzione nell’espressione del parere dovuto e ad esprimere, in ogni caso, parere negativo se non dovessero essere presenti tutte le garanzie per la piena sicurezza dei cittadini, dell’ambiente e del territorio, operando in pieno accordo e confronto con le amministrazioni locali interessate”.
Hanno sottoscritto l’ordine del giorno, oltre a Daniela Guerra, i consiglieri Marco Monari e Matteo Richetti del pd, Mauro Manfredini della lega nord, Andrea Leoni e Giorgio Dragotto di fi-pdl; Ugo Mazza e Massimo Mezzetti di sinistra democratica, Paolo Nanni dell’idv; Sergio Alberti dello sdi, Donatella Bortolazzi del pdci, Enrico Aimi di an-pdl, Carlo Monaco per l’e-r-, Silvia Noè dell’udc.

