
Sono due aspetti, tra gli altri, di un approccio nuovo al fenomeno migratorio, voluto dalla Cisl dell’Emilia-Romagna, per far emergere dall’oblio i quasi 500 mila immigrati presenti in regione (il 10,5% della popolazione totale ed il 18,8% di quella occupata).
Se ne discuterà nel convegno ‘Non solo braccia’ (da lavoro), ma politiche per ‘Dare valore agli immigrati e costruire una buona integrazione’, organizzato dalla Cisl dell’Emilia-Romagna per giovedì 12 novembre, ore 10 – 13, salone Bondioli della sede Cisl in via Milazzo 16 a Bologna, cui partecipano: Marino Favali, presidente Anolf (Associazione oltre le frontiere) Cisl; Gianni Pedrazzini, segreteria regionale Cisl; Andrea Stuppini, Regione Emilia-Romagna; lavoratori immigrati a fare testimonianza; Liliana Ocmin, segreteria nazionale Cisl.

