
Le risposte ai nostri problemi non sono arrivate dal centro-sinistra, ma non sono fuori dalla nostra portata. Esistono nei laboratori-studi e nelle università, nelle nostre fabbriche, nell’immaginazione dei nostri imprenditori e nell’orgoglio dei nostri lavoratori, i migliori del mondo . Queste qualità hanno fatto di Bologna una grande forza di progresso e prosperità. Ora il paese deve unire le forze e confrontare le sfide, e assumersi ancora una volta le responsabilità del proprio futuro. La mia missione politica all’interno della Lega Nord vuole dare un futuro a Bologna e mi impegno a favorire , ricostruire e a ricreare una industria che possa competere e vincere.
La crisi economica è una opportunita’ storica di rinnovamento e trasformazione pertanto bisogna lanciare il cuore oltre la tradizione bolognese. Bologna va decisamente rafforzato per ridurre gli svantaggi dovuti a tre gravi carenze, fra loro interconnesse: scarsezza di grandi imprese multinazionali, insufficienza di economie di scala, inadeguatezza delle infrastrutture. E’ necessario ridare nuova energia fiducia alla nostra zona caratterizzata da un’alta concentrazione di piccole e medie imprese. E’ una zona circoscritta nella quale le imprese stabiliscono intensi rapporti di relazione: se da un lato la forte competizione stimola l’innovazione del prodotto, dall’altro la vicinanza e il livello di specializzazione consentono una continua trasmissione di conoscenze.
Mi auguro che questo mio appello sia utile per stimolare l’interesse di qualche imprenditore e lavoratore ad avere piu’ fiducia nella politica. Auspico che si possa in futuro lavorare tutti insieme, evitando qualsiasi personalismo, perseguendo il comune obiettivo di tutelare e salvaguardare i posti di lavoro del nostro territorio.
(il Candidato Consigliere della Regione dell’Emilia Romagna “Mauro Guandalini”, Lega Nord di Bologna)

