
Il testo approvato è stato proposto da Fabio Tartarini-Gruppo Misto, emendato su richiesta di Emanuela Torchi-Pd e ha ottenuto 19 voti a favore (Pd, Idv, Gruppo Misto, Fds, Guidotti-Fli, Maenza-Pdl), 12 contrari (Draghetti, Barelli e Zaniboni-Pd; Sabbioni-Fli, Udc, Pdl e Lega) e la non partecipazione al voto di Luca Finotti-Pdl. L’odg prende le mosse dal primo ricorso contro il divieto di fecondazione eterologa imposto dalla legge 40 presentato al Tribunale di Bologna il 6 maggio scorso da parte di una coppia sterile. “La legge 40 – ricorda il documento – vieta la pratica dell’inseminazione eterologa anche nei casi di impedimenti fisici, come il caso di giovani donne che soffrono di menopausa precoce o di uomini malati di sterilità congenita”. Inoltre, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, prosegue il testo, “ha stabilito che la fecondazione eterologa non può essere vietata nei paesi dove è ammessa l’omologa, perché è discriminatoria nei riguardi delle coppie sterili”.

