
La manifestazione, giunta alla terza edizione, nasce dalla collaborazione tra il dipartimento di Matematica dell’istituto tecnico Fermi, il coordinamento di Matematica della scuola media Lanfranco e la facoltà di Matematica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, nell’ambito del progetto “Lauree Scientifiche”.
Gli studenti partecipanti, suddivisi in squadre, affrontano, cronometro alla mano, i quesiti matematici proposti. Per vincere, oltre alle abilità logico-matematiche contano anche la velocità nel risolvere gli esercizi, essendo una gara a tempo, e l’intuito. Vince chi in 100 minuti risolve il maggior numero di prove.
All’edizione 2010-11 della coppa Pitagora hanno aderito le scuole medie modenesi Calvino, Carducci, Cavour, Guidotti, Lanfranco, Paoli e S. Carlo. Ogni scuola è rappresentata da una squadra di 7 alunni.
La squadra vincitrice viene premiata con la coppa Pitagora, che sarà conservata ed esposta nella propria scuola fino all’edizione successiva. I ragazzi delle prime tre squadre classificate riceveranno inoltre una medaglia e tutti gli studenti un attestato di partecipazione .
“In questi ultimi anni l’interesse verso i saperi scientifici e matematici si è fatto sempre più attento e coinvolgente – spiega la prof.ssa Daniela Reggiani, organizzatrice della coppa Pitagora e docente alla scuola media Lanfranco – . La ragione è sicuramente ben spiegata da uno dei più sommi scienziati che l’Italia abbia avuto: Galileo Galilei, il quale, nel sostenere il metodo scientifico come unico modo di studiare la natura, affermava che il linguaggio con cui essa si esprime è la matematica. Per questo, da un lato, oggi, nella scuola si monitorizzano le conoscenze e le abilità dei giovani studenti mediante le prove nazionali organizzate dall’INVALSI. Dall’altra nascono iniziative che promuovono l’applicazione di queste abilità in modo ludico e divertente, che speriamo per le prossime edizioni si possano estendere anche ad altre scuole medie della provincia”.

