
Le aree di spesa che subiranno una contrazione saranno abbigliamento, calzature, sport e accessori (-4%) e libri, cd e dvd (-1,2%).
Andamento costante invece per la profumeria, la cura della persona, giocattoli e altri giochi, e telefonia.
In crescita la spesa per generi alimentari (+0,6%) e per piccola e media tecnologia, come IPod e tablets (+2,7%) e per elettrodomestici, mobili ed elettronica di consumo (+0,5%). Bene anche computer e accessori (+1,5%).
Per quanto riguarda invece l’andamento dell’economia nel suo complesso, l’Ufficio Studi di Confcommercio ha rivisto al rialzo la stima del Pil per il 2010 (da +0,7% a +1%), abbassando però nello stesso tempo quella per il 2011 (da +1% a +0,9%). L’inflazione è giudicata sotto controllo (+1,6% nel 2010 e +1,8% nel 2011), mentre i consumi delle famiglie sono visti solo in leggera crescita (+0,4% nel 2010 e +0,9% nel 2011). Anche se “la recessione è tecnicamente finita”, per “la vera guarigione dell’economia bisognerà aspettare però il 2012 (+1,3% il Pil e +1,6% i consumi delle famiglie).

