
E’ una dichiarazione stupefacente, se si pensa che il suo autore è il capo del Governo della Repubblica Italiana nella cui Costituzione democratica, all’art. 33, si afferma l’importanza fondamentale della scuola pubblica.
E’ una dichiarazione che dimostra la più totale ignoranza sull’argomento di cui si parla. Infatti è universalmente noto, a maggior ragione nella nostra città, che nella scuola pubblica la ricerca della più ampia sinergia educativa con le famiglie è una costante dell’azione dei docenti.
E’ un inaccettabile disprezzo verso tutto il personale della scuola pubblica, considerato alla stregua di una massa di indottrinatori ciechi ed ottusi.
E’ poi una scarsissima considerazione verso la quasi totalità delle famiglie, in particolare della nostra città, che con la loro costante partecipazione fanno della scuola pubblica un importantissimo luogo di educazione e di crescita per i loro figli.
La misera e ormai rituale smentita di ventiquattro ore dopo non ha fatto altro che aumentare la rabbia e lo sconcerto nel mondo della scuola.
Infine, pensiamo che queste ‘uscite’ fatte per riguadagnare una manciata di voti, squalifichino molto di più chi le fa di quanto scoraggino quelli che le subiscono.
(Consiglieri comunali Pd Rossana Cavatorti e Angelo Cigarini)

