
La pattuglia dei Carabinieri ha immediatamente arrestato la marcia prestando soccorso all’infortunato rapinatore. Dopo aver chiamato subito il 118, il malvivente è stato trasportato all’ospedale civile di Carpi e ricoverato in prognosi riservata ma fuori pericolo di vita, per trauma cranico – commotivo, trauma maxillo – facciale e frattura mano dx. Sul posto i Vigili Urbani dell’Unione Terre d’Argine hanno accertato che il ciclomotore, assicurato, riportava due targhe: la prima intestata ad un ragazzo di Ravenna era stata sovrapposta alla targa originale intestata al malvivente stesso, che aveva anche provveduto a coprire con del nastro adesivo nero tutte le scritte e il modello, che potevano rendere riconoscibile il mezzo. Sotto il sellino sono stati anche rinvenuti un’ascia, diversi strumenti di effrazione e uno spruzzino contenente ammoniaca, adoperato di solito per accecare le vittime prescelte prima di rapinarle. L’uomo, C. M. 48enne di Soliera con un passato da tossicodipendente, è stato denunciato in stato di libertà.

