
Il Sindaco sottolinea il valore delle iniziative intraprese dalle pubbliche amministrazioni, dall’osservatorio degli appalti al sostegno alle associazioni impegnate a combattere questi fenomeni, passando dagli accordi sulla sicurezza in città e dal costante potenziamento delle polizia municipali. “Si tratta di attività importanti, addirittura fondamentali nel caso dell’osservatorio degli appalti, ma il nucleo centrale rimane, e non può essere altrimenti, la capacità di colpire i fenomeni, stroncare i traffici, arrestare e condannare i colpevoli. Se non si hanno questi riferimenti -afferma ancora il Sindaco- si perde di vista la natura vera dei problemi e si rischia di parlare d’altro mentre la situazione si aggrava”. Non si tratta di giocare a scaricare le responsabilità, anzi. “Quel che voglio dire -ribadisce Pighi- è che l’azione della pubblica amministrazione, della parti sociali ed anche dei singoli soggetti coinvolti deve proseguire e rafforzarsi, ma al tempo stesso deve crescere la forza d’urto dello stato”. “A Modena abbiamo la fortuna che in questo momento la Procura della Repubblica e le forze dell’ordine hanno ai vertici persone di qualità, preparate e determinate. Credo che l’impegno della politica debba essere quello di contribuire a metterli nelle condizioni di agire per il meglio. Negli ultimi anni -sostiene il Sindaco- ci siamo forse un po’ troppo rassegnati alle difficoltà finanziarie dello Stato ed abbiamo smesso di chiedere risorse e rinforzi per la magistratura e le forze di polizia a Modena che, invece, rimane ancora la prima provincia in regione per volume d’affari e di conseguenza per esposizione al rischio di ingerenze mafiose, oggi più che mai con la crisi e relative conseguenze.” “Noi non abbiamo voluto sottrarci al dovere di compiere scelte e stabilire priorità, non a caso le poche assunzioni fatte o in previsione riguardano polizia municipale e scuole. Lo stesso deve fare il governo, iniziando a considerare Modena per quel che vale e per i rischi che corre. Nei prossimi giorni -conclude il Sindaco- chiederò ai parlamentari modenesi, ai consiglieri regionali ed alle istituzioni locali di attivarsi in questa direzione: servono uomini e mezzi per la magistratura, per la polizia, i carabinieri e la guardia di finanza; servono per combattere la criminalità organizzata e quindi anche per dare un senso al nostro lavoro di sostegno sul fronte della prevenzione.”

