
Gli autori, sei persone armate di pistole e fucili, avevano bloccato e immobilizzato le tre guardie giurate, impossessandosi di un ingente bottino. I primi accertamenti hanno indirizzato le indagini su soggetti appartenenti all’est europeo (rumeni o albanesi), ben addestrati sia all’utilizzo delle armi che alle strategie applicate.
I militari, coordinati dalla Procura di Modena, stanno convergendo sul gruppo, che si presume abbia partecipato a crimini analoghi in provincia di Milano.

