A distanza di una settimana il tema in oggetto è ancora di estrema attualità per i disagi ai cittadini, soprattutto a quelle donne, che sono costrette ad uscire presto al mattino.

Se questa mattina l’Arletti, nostra assessora delle tenebre, si fosse soltanto affacciata alla finestra avrebbe visto che dalle 6.20 alle 7.10 a causa del maltempo le strade erano più buie e ancora più a lungo rispetto al solito.

Forse i risparmi desiderati con questo provvedimento riuscirebbe a ottenerli in altro modo, ad esempio non pagando con denaro pubblico l’illuminazione pubblica nei parcheggi a marchio Coop. Non ha mai smentito che quei costi sono a carico del Comune.

(Dante Mazzi, capogruppo PdL in Consiglio provinciale)