
“Si tratta di un’ottima opportunità di formazione per i nostri giovani, grazie ad un progetto serio e strategico che conferma la buona amministrazione di questo territorio”, ha detto l’assessore Ilenia Malavasi sottolineando “la preziosa rete di privati ed enti pubblici che ha reso possibile questo progetto” e come, dal 2009 a oggi, la Provincia abbia già consentito a ben 79 giovani reggiani di vivere preziose esperienze all’estero.
Anche l’assessore bolognese Giuseppe De Biasi si è soffermato “sulla compattezza istituzionale che ha portato a questo risultato, un segnale di buona amministrazione e di capacità di fare rete”, sottolineando l’importante contributo assicurato dalla “Packaging valley” bolognese, mentre Milena Chiodi della Provincia di Modena ha definito “la mobilità internazionale una straordinaria opportunità di qualificazione professionale, ma anche di crescita personale per i nostri giovani”. I complimenti della Regione “per il lavoro svolto, a tempo di record, dalle tre Province per assicurare a tanti ragazzi questa importante esperienza” sono stati infine espressi da Francesca Bergamini, che ha ricordato anche il recente accordo di collaborazione sottoscritto dall’Emilia-Romagna con il governo egiziano, “a conferma della nostra grandissima attenzione per le occasioni di scambi formativi ed occupazionali con l’estero”.
Il progetto. Mech your move si rivolge a 56 giovani, residenti in una delle province partner del progetto, disponibili sul mercato del lavoro (neodiplomati, neolaureati, lavoratori, disoccupati), di età compresa fra i 19 e i 32 anni e in possesso di titoli di diploma o laurea legati ai seguenti ambiti di specializzazione: meccanica, meccatronica, elettronica o elettrotecnica, automazione. Le borse di studio sono così suddivise: 25 a residenti a Reggio Emilia, 20 a Bologna e 11 a Modena. La proposta fa particolare riferimento a coloro che hanno terminato con successo uno dei seguenti percorsi di studi: diplomi di istituti tecnici ad indirizzo tecnologico; diplomi di istituti professionali a indirizzo manutenzione e assistenza tecnica; Ifts del settore industria: “Tecnico Superiore per l’automazione industriale”, “Tecnico superiore per l’industrializzazione del prodotto e del processo” e “Tecnico Superiore per il disegno e la progettazione industriale”; Its , istituti tecnici superiori del sistema meccanica (area tecnologica: nuove tecnologie per il Made in Italy. In particolare le figure di“Tecnico superiore per l’innovazione di processi e prodotti meccanici” – Reggio Emilia e Modena; “Tecnico superiore per l’automazione ed i sistemi meccatronici” – Bologna); Ingegneria meccanica, elettronica e meccatronica (Università di Modena e Reggio); Ingegneria meccanica, elettronica e dell’automazione (Università di Bologna).
Dove e quando la formazione all’estero. Il soggiorno all’estero previsto è di 14 settimane: 2 settimane di formazione linguistica e culturale e 12 di tirocinio professionale. Previsti due flussi di partenza, uno da aprile a luglio 2013 e l’altro da settembre a dicembre 2013 (il bando per le partenze del primo flusso verrà pubblicato il 18 dicembre 2012, mentre quello per il secondo flusso il 6 maggio 2013). I Paesi di destinazione sono Spagna, Francia, Portogallo, Irlanda, Germania e Lituania. Per Portogallo, Lituania e Germania la lingua veicolare è l’inglese, mentre per gli altri Paesi è richiesta la conoscenza della lingua madre.

