Centoquindici persone controllate, sessantuno veicoli sottoposti a verifiche di Polizia, otto posti di controllo, cinque persone denunciate in stato di libertà (molte delle quali per inosservanza sulle norme che regolano la permanenza nel nostro Paese) e dieci , invece, accompagnate in Questura. Continua l’operazione “Alto Impatto” con la quale sono stati predisposti mirati servizi di controllo straordinario del territorio finalizzati a contrastare il fenomeno dei reati predatori in abitazioni ed esercizi pubblici e commerciali, svolgendo, altresì, accertamenti all’interno di questi ultimi al fine di arginare anche il fenomeno dell’immigrazione clandestina.
Nel corso degli ultimi tre giorni, 8 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato, provenienti dalla città di Reggio Emilia, hanno pattugliato la città di Modena, in ausilio alle autovetture della Squadra Volante, del Posto di Polizia Centro e del Poliziotto di Quartiere impegnate nel consueto quotidiano servizio di controllo del territorio.
Oltre ad aver presidiato in maniera costante il centro cittadino e le altre zone di Modena, i reparti di Polizia menzionati hanno effettuato le suddette verifiche in numerose frazioni della città (San Donnino, Baggiovara, Cognento, Marzaglia, Cittanova, Lesignana, Ganaceto).
Nell’ambito di tali verifiche, come detto, gli agenti hanno anche svolto accurati controlli per fronteggiare la recrudescenza dei reati predatori quali i furti all’interno di appartamenti e loro pertinenze, oltre a contrastare situazioni evidenti di degrado urbano e controllare alcune delle micro-aree presenti nel territorio comunale della città di Modena.
Per quanto concerne quest’ultima tipologia di attività di Polizia, gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine, coadiuvati da agenti della Squadra Volante, del Posto di Polizia Centro e del locale Comando di Polizia Municipale, hanno controllato le micro-aree di via Monza, via Bonaghino, via Cavo Argine e via Bellaria. In tale circostanza sono state controllate 35 persone, di cui 30 con vari precedenti di Polizia, e 26 veicoli. Sono state verificate, altresì, le posizioni di 5 soggetti ivi residenti, sottoposti ad altrettanti provvedimenti restrittivi degli arresti domiciliari.
Un’autovettura monovolume in sosta presso la micro-area di via Cavo Argine, poi, è risultata essere segnalata poiché utilizzata, di norma, per commettere reati contro il patrimonio.
Accurate indagini sono attualmente in corso al fine di chiarire la posizione dell’intestatario del veicolo in questione.

