
«La nuova acetaia comunale – commenta il Sindaco di Pavullo Romano Canovi – arricchisce la già ampia offerta del castello, che è diventato il maggior contenitore culturale dell’Appennino, grazie ai grandi lavori di restauro ai quali è stato sottoposto e che proseguiranno alla fine dell’estate con ulteriori interventi. Insieme alla presenza della Locanda del Condottiero, inoltre, l’acetaia darà un grande contributo alla conoscenza e alla valorizzazione dell’enogastronomia locale. La collaborazione con l’Aed Abtm, infatti, va a incrementare la rete di associazioni di cultura gastronomica che salvaguardano i nostri prodotti tipici».
«Questo progetto – prosegue l’Assessore alla Cultura Morena Minelli – ci consente di creare nuove sinergie per incrementare sempre di più l’intensa attività didattica svolta dalla dottoressa Alessandra Guidi presso il Museo naturalistico ospitato nel castello e rivolta alle scuole di tutto il territorio. Ci permetterà inoltre di impreziosire l’attività culturale in occasione di mostre ed eventi».
«L’acetaia nella torre è per noi uno stimolo in più grazie al quale sviluppare un vero e proprio programma formativo “Balsamico” sul territorio – conclude Mario Gambigliani Zoccoli presidente Aed Abtm -. Il nostro obiettivo è quello conservare e documentare la tradizione attraverso il bando di un censimento storico – documentale delle acetaie del territorio. Abbiamo anche in programma per il prossimo autunno, il corso per conduttore di acetaie e avviamento all’assaggio, che sarà gratuito per coloro che hanno meno di 25 anni, e alcuni eventi come le lezioni di chimica alle quarte classi dell’Istituto Superiore Cavazzi Sorbelli di Pavullo».

