
«Quando il caregiver familiare è straniero – spiega Loredana Ligabue, direttrice di “Anziani e non solo” – alle normali difficoltà di chiunque ricopra questo ruolo se ne sommano altre dovute alla particolare condizione di immigrato, come barriere culturali e linguistiche e ridotta rete sociale sul territorio. Inoltre il concetto di disabilità negli stranieri è molto condizionato dalla cultura d’origine, dalle condizioni e dalle ragioni dell’emigrazione, dall’accoglienza avuta in Italia».
La mattinata rientra nel progetto FEI, Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di Paesi terzi: fra i relatori figurano Maria Grazia Soldati, docente di pedagogia interculturale all’Università di Verona e, da Londra, Helen Leadbitter della “Children’s Society”, che porterà una testimonianza sulle buone pratiche adottate in Europa e in particolare nel Regno Unito (v. programma allegato).
Apre i lavori Daniela Depietri, assessore comunale alle politiche sociali, li chiude Roberta Mori, presidente della Commissione regionale Pari Opportunità. L’appuntamento è alle 9 nell’auditorium della biblioteca “Loria” (via Rodolfo Pio 1): ingresso gratuito, iscrizione obbligatoria. Info: info@anzianienonsolo.it 059645421.
Immagine dei mediatori culturali

