
Sulla lapide commemorativa è stata scritta la frase ‘…e poi mi lasci cadere’, un rimando alla canzone di Giorgia, che fa da sottofondo al video dell’azione diffuso dagli antagonisti. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la scientifica.
“Plurimi e preoccupanti gesti di intolleranza che vanno stroncati sul nascere individuando e punendo gli autori”, ha detto il procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini.
“I gesti vandalici contro la lapide e le corone dedicate ai martiri delle foibe sono da attribuire ad un pericoloso mix di stupidità, ignoranza e culto della violenza”. Così Massimo Mezzetti, assessore regionale alla Legalità ha commentato l’episodio di Bologna, dove è stato offesa la memoria dei martiri ricordati in via Beroaldo. “Qualunque motivazione è senza senso di fronte a un atto offensivo per tutta la nostra comunità: spero che i responsabili siano presto individuati”.
“Atto grave, da condannare con durezza e senza appello”. Con queste parole Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa regionale, condanna quanto avvenuto a Bologna. “Si tratta- sottolinea Saliera- di gesti vili, che non appartengono alla nostra cultura democratica”.
Nell’immagine un frammento del video diffuso su youtube

