
Dalle Amministrazioni pubbliche e dalla politica, i cittadini si aspettano una distanza netta nei comportamenti e nelle condotte da contesti malavitosi.
Una parte delle sentenze del processo Aemilia è stata emessa a poco più di un anno dall’esecuzione delle ordinanze cautelari e ciò porta con sé due dati di fatto importanti.
Il primo è che in breve tempo la magistratura ha messo un importante punto fermo su questa grave vicenda, giudicando posizioni e responsabilità personali e cristallizzando la verità emersa dagli atti di indagine e dei riti alternativi.
Il secondo è che il procedimento riprova la vicinanza delle istituzioni, in questo caso l’ordine giudiziario, alla comunità che ha avuto risposte su un tema cruciale per la sua storia e non è stata lasciata sola”.
Così Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia e Giammaria Manghi, presidente della Provincia.

