
a) commemorare gli accadimenti che dal 2012 ad oggi, hanno interessato la Regione;
b) far capire e sensibilizzare la popolazione perché comprenda di vivere quotidianamente con dei rischi;
c) far conoscere alla popolazione che comunque le istituzioni pubbliche e private – leggi volontariato di protezione civile – sono “vicini” e pronti ad assisterla in caso di accadimento;
d) insegnare sempre alla popolazione, in via preventiva, come osservare ed imparare ad autoproteggersi in modo da non espletare un ruolo semplicemente passivo, bensì attivo partecipando in concorso con le istituzioni nel controllo del territorio e dei fenomeni critici, in specie dovuti a cambiamenti climatici, che avvengono sul territorio. Ad esempio il Piano di protezione civile, appena aggiornato, risponde a tali finalità: far conoscere il “sistema” della protezione civile locale ed i comportamenti ed azioni da adottare per aumentare la capacità di resilienza.
L’Amministrazione comunale ha deciso di aderire, anche quest’anno, coinvolgendo gli alunni delle scuole elementari Silvani, aprendo la sede del Volontariato (via Selva di Pescarola 26) per fare conoscere le risorse materiali ed umane che operano costantemente in emergenza.
Per il successo della manifestazione un grosso contributo è stato dato dal Volontariato rappresentato dalle Associazioni di coordinamento: Centro Servizi Villa Tamba e Consulta Provinciale del Volontariato.

