
Oltre agli incontri formativi con gli insegnanti partecipanti al convegno, il professor D’Amore ha incontrato alcune classi della scuole “Carducci” e “Ferrari” di Formigine, in una lezione sui generis su magie e misteri di numeri, figure geometriche e probabilità, con tanti aneddoti divertenti sulle vite dei grandi matematici della storia, dove i bambini la matematica non l’hanno solo ascoltata, ma soprattutto “parlata e raccontata”, nel loro approccio spontaneo e inusuale. “Una scuola che non smette di guardare avanti – commenta Antonietta Vastola, assessore alle politiche Scolastiche ed Educative del Comune di Formigine – alla continua ricerca di metodi didattici all’avanguardia. Ringrazio per la proposta di questa iniziativa il Dirigente Scolastico Gianni Ravaldi, e il professor D’Amore per la collaborazione, in particolare per l’aver sottolineato che il bambino deve poter essere protagonista del suo apprendimento, conservando lo stupore, la curiosità e la vivacità che gli sono naturali. Tra i suoi compiti, la scuola non deve mai dimenticare quello di far innamorare i bambini della conoscenza, del ragionamento, della creatività, doni che li accompagneranno in tutte le conquiste della loro vita”.

