
Era il pomeriggio del 2 maggio quando, nella centralissima piazza Puntoni, l’uomo si è avvicinato ad un gruppo di connazionali che stava conversando ed improvvisamente ha sferrato una coltellata al collo di uno di loro, provocandogli una profonda ferita con copiosa fuoriuscita di sangue che ha costretto il ragazzo ad un intervento chirurgico d’urgenza.
Le indagini condotte dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato si sono sviluppate sin da subito per ricostruire la dinamica del grave fatto, acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno consentito di confermare il racconto fatto il giorno dopo dalla vittima; dall’altro sono state acquisite una serie di testimonianze che hanno fornito numerosi elementi fondamentali per l’emissione del provvedimento restrittivo.
Da quel momento è cominciata una vera e propria caccia all’uomo nella consapevolezza che anche un solo giorno potesse rendere vano il lavoro investigativo compiuto e consentisse al responsabile del reato di dileguarsi. Tanta è stata la pressione che sabato mattina A.A., sentendosi ormai braccato, si é presentato negli uffici della Squadra Mobile dove è stato possibile notificargli il fermo di indiziato di delitto e condurlo alla locale Casa Circondariale “Dozza”.
Oggi, nel corso della udienza di convalida, il Gip presso il Tribunale di Bologna ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti del 25enne.

