
La prima era stata consumata lo scorso 25 maggio nei parcheggi sotterranei di un noto supermercato reggiano. In quella circostanza l’uomo era salito a bordo dell’auto di una donna e, sotto la minaccia di un’arma che comunque non esibiva, si impossessava di una borsa con portafoglio. La donna, per lo shock, sveniva ed era costretta a recarsi presso l’ospedale per le cure del caso.
La seconda rapina era stata consumata il 22 maggio precedente a Sant’Ilario d’Enza. Anche in questo caso la vittima era una donna che veniva avvicinata da G.O. a bordo della Panda gialla che aveva rubato poche ore prima a Reggio Emilia. L’azione delittuosa in questo caso era particolarmente violenta perché la vittima veniva trascinata a terra e riportava lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Le immediate indagini svolte dai Carabinieri del Comando Stazione di Gattatico consentivano di individuare l’autovettura utilizzata dal rapinatore. L’arresto pochi giorni dopo, in flagranza.
Le indagini, coordinate dal dott. Santangelo, consentivano di raccogliere corposi elementi a carico dell’uomo in relazione ad entrambe le rapine. Il GIP, dott. Ghini, quindi, emetteva una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata notificata presso la locale casa circondariale, dove G.O. era già ristretto.

