
Alla base della grave intimidazione i pessimi rapporto di vicinato che da tempo intercorrono tra i due nuclei familiari. E’ successo l’altro pomeriggio in un condominio dove i carabinieri della locale stazione sono intervenuti su input dell’operatore in servizio al 112 a cui era stata segnalata una lite condominiale. Giunti sul posto i militari accertavano che poco prima un 30enne reggiano e la sua compagna 27enne, a seguito di una lite scaturita per futili motivi con un vicino di casa, venivano minacciati da quest’ultimo che non esitava a puntare alla coppia un coltello, riferendo di voler “tagliare loro la testa”; minacce proferite peraltro alla presenza di testimoni. I carabinieri accertati i fatti si recavano presso l’appartamento del 30enne dove in effetti rinvenivano il coltello utilizzato per le minacce gratuite. Il coltello veniva sequestrato mentre il 30enne veniva denunciato alla Procura reggiana per il reato di minaccia aggravata e porto abusivo di armi.

