
A livello provinciale, nei giorni scorsi sono stati segnalati al Servizio di Igiene Pubblica dell’Azienda USL di Modena altri casi gravi. Il bilancio a oggi è di 13 casi gravi cui si aggiungono 4 decessi (totale 17). Lo scorso anno nel modenese a conclusione dell’epidemia sono state stimate 82mila persone ammalate di influenza con 19 casi gravi e 5 decessi.
“In caso di sintomi riconducibili all’influenza – ribadisce Giovanni Casaletti, Direttore del Servizio di Igiene pubblica dell’Azienda USL di Modena – è fondamentale limitare i contatti con altre persone, soprattutto se fragili come bambini e ragazzi, anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse. Comportamenti scorretti come volersi recare al lavoro a tutti i costi o continuare nelle proprie attività quotidiane ignorando i sintomi, oltre a contribuire alla diffusione dell’influenza, espongono anche chi è ammalato al rischio di contrarre altre infezioni batteriche, peggiorando una situazione dalla quale ci si riprende, generalmente, con il riposo – precisa –. Per la cura dei sintomi è sempre indicato rivolgersi al medico curante o alla guardia medica, recandosi al Pronto soccorso solo quando strettamente necessario”.
Quattro mosse a protezione di tutti
Per prevenire la diffusione dell’influenza – così come delle malattie infettive che si diffondono per contatto e per via aerea – ecco quattro semplici misure di protezione e precauzione:
· lavarsi spesso le mani con il sapone;
· coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani;
· utilizzare fazzoletti monouso, gettarli nel cestino e lavarsi le mani;
· in caso di sintomi, limitare i contatti con altre persone.

