
“Il giudice ha riconosciuto la tesi della difesa secondo cui Faso era nel pieno diritto di portare la pistola in uso alla polizia municipale eppure è stato tenuto alla gogna per sette anni”, spiega Menani. “Sono stati sette anni difficili e la sua assoluzione, ora, mette a tacere le persone che l’hanno sempre accusato, anche indirettamente in maniera non esplicita”, aggiunge. “lo ho sempre manifestato pubblicamente il pieno sostegno alla sua persona e anzi lo ringrazio per i cinque anni in cui abbiamo lavorato insieme”, aggiunge Menani. “Spero di essere rieletto per confermarlo comandante della polizia municipale e riprendere con lui ad occuparmi di Sassuolo, visto che ancora tanto resta da fare”.

