
L’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli, appena appresa la notizia ha telefonato al presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli, e ha ribadito la” perfetta sintonia della Regione con le Associazioni agricole e l’immediata mobilitazione di viale Aldo Moro in difesa del Made in ER.”
“Chiederemo al Governo italiano e all’Unione europea di far tutto il possibile per scongiurare una guerra commerciale dannosa e assurda”, ha detto l’assessore Caselli.
“Non è la prima volta che il presidente americano minaccia l’Europa con la strategia protezionista dei dazi- prosegue l’assessore-, ma questa volta la lista nera dei prodotti ipotizzata è per noi insopportabile. Oltretutto, quello americano è per l’Emilia-Romagna il primo mercato extra Ue ed è quindi un mercato fondamentale, irrinunciabile. Non è ammissibile che si possa scatenare una guerra su settori, come l’agroalimentare, che non c’entrano nulla con la vera materia del contendere”.
“Come Regione abbiamo sempre ribadito in ogni occasione- sottolinea Caselli-, che la libertà dei commerci è, per noi che viviamo di export, un grande valore e garanzia di sviluppo. Ci siamo sempre espressi contro dazi e muri che, questa è la riprova, portano solo ad incrementare debolezze e paure e nella fattispecie, si ripercuoterebbero contro i consumatori americani, che verrebbero deprivati del vero Made in Italy”.
“Saremo al fianco delle Associazioni e dei Consorzi per difendere i buoni prodotti della nostra terra, quelli conosciuti e amati in tutto il mondo. Ci mobiliteremo quindi in tutte le sedi- chiude l’assessore- a partire dalla Conferenza delle Regioni ed i livelli comunitari, per difendere e sostenere il nostro sistema agroalimentare a cominciare dai prodotti ad indicazione geografica Dop e Igp”.

