
Il sound forgiato dagli Algiers è qualcosa di indomito e dolente, intriso di rabbia e solennità: una miscela potente di soul, gospel, industrial, new wave e post-punk. A due anni di distanza dall’ultimo album “There Is No Year”, la formazione capitanata da Franklin James Fisher e la sua esplosiva presenza scenica arriva ad Arti Vive per portare sul palco il suo spettacolo esplosivo, tagliente, feroce, impegnato. Gli Algiers sono una band che non si limita a scuotere i pugni in aria, ma prende attivamente una posizione. Sempre molto informati sull’attualità, gli Algiers rifiutano di accomodarsi a sedere per aspettare la rivoluzione, cosa che criticano spesso di molti artisti contemporanei. Nel contesto di Atlanta sono stati testimoni in prima persona della pervasività della violenza razziale anche a livello istituzionale, sono il punto di unione che li porterà, nel 2007 a Londra, a decidere di fare musica insieme per dare voce alla forte volontà di resistere e lottare contro le ondate paralizzanti e destabilizzanti di frustrazione e disperazione.
Maciste (Richi e Giusy) e Luca Mazzieri rientrano invece in una selezione di artisti italiani, promossi in collaborazione con “Solido – Rete di festival”, che unisce le rassegne di Ferrara Sotto Le Stelle, acieloaperto di Cesena e appunto Arti Vive Festival.
Lo spettacolo di Cenci e Goretti punterà su un allestimento essenziale: due microfoni, due luci, due corpi, parole e illusioni che grondano dal palco alla platea, partorite da un immaginario onirico, di voci da social network, di personaggi imprigionati nella rete.
All’interno del Cortile del Castello Campori è attiva l’Area Bimbi con laboratori a cura della Ludoteca Ludò. I biglietti per gli spettacoli a pagamento sono disponibili in prevendita sui circuiti Vivaticket. Arti Vive Festival è organizzato dalla Fondazione Campori e dal Comune di Soliera con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Regione Emilia-Romagna. Info e dettagli programma: www.artivivefestival.it

