Home Politica I militari in missione all’estero non riescono a votare

I militari in missione all’estero non riescono a votare

I 10 mila militari italiani impegnati in missioni all’estero, trovandosi lontano dai seggi elettorali, non riescono ad esercitare il loro diritto di voto.
Parte da Modena una campagna per arrivare a una proposta legislativa che consenta ai militari e al personale civile impegnati in missioni all’estero di votare già dalle prossime elezioni europee e amministrative.


Il Consiglio provinciale ha approvato nei giorni scorsi, all’unanimità, una presa di posizione, presentata da Enrichetta Annovi (Forza Italia), dove si invita il Consiglio dei ministri a risolvere il problema; tra le proposte anche quella di consentire il voto telematico, soprattutto per i marinai della Marina militare.

Durante la discussione Annovi ha sottolineato che “siamo in vista di tre importanti tornate elettorali, quindi è necessario garantire questo importante diritto costituzionale che ora, con l’attuale legislazione, viene negato”.

Il Consiglio auspica inoltre che, ricorrendo all’impiego delle moderne tecnologie, si garantisca il diritto di voto a tutti i lavoratori all’estero che non riescono ad usufruire di permessi di rientro in patria.