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Reggio Emilia: nuovo ‘Piano Strutturale Comunale’

Nelle prossime settimane, a Reggio Emilia, prenderà il via una serie di importanti iniziative per l’attivazione dei processi di partecipazione mirati alla costruzione del nuovo Piano Strutturale Comunale (PSC), lo strumento urbanistico che per legge subentra al Piano regolatore generale.

Il Comune di Reggio Emilia ha da tempo avviato il percorso di adeguamento dei propri strumenti
urbanistici ai contenuti della legge regionale 20/2000, passando dallo strumento del Piano
regolatore generale al PSC, il Piano strutturale comunale.
La finalità è quella di orientare la politica di gestione del territorio verso obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale, nonché di costruire la cornice entro la quale collocare le politiche di settore ed assicurare la coerenza delle
singole azioni progettuali, quali, ad esempio, il Piano urbano della mobilità, il Piano di azione
strategica per il Centro storico, il Piano dei servizi.
Per giungere a quello che può essere considerato il progetto di città dei prossimi anni,
l’Amministrazione comunale ritiene essenziale promuovere momenti di informazione, confronto e
concertazione sulla dinamiche in atto e sulle decisioni programmatiche che ne devono conseguire, sviluppando nuove e diverse modalità di partecipazione che facciano del PSC una straordinaria occasione di confronto con la comunità.
Questo confronto si svilupperà a partire da un pacchetto di azioni costituito da un convegno, dal
proseguimento del lavoro sul Piano dei servizi, da un innovativo processo di partecipazione, da
interviste mirate e dal coinvolgimento diretto della Commissione consiliare su l’intero processo
di definizione del PSC. Tutto ciò per un approccio operativo ai temi dell’informazione e della
partecipazione, considerati come elementi cardini nella costruzione di una politica di gestione del
territorio, orientata ai bisogni dei cittadini, alla qualità dell’ambiente, dei servizi e delle relazioni
umane.

Queste le iniziative previste e in funzione dell’apertura della Conferenza di Pianificazione fissata per l’inizio del nuovo anno:
Il convegno
Nella giornata di mercoledì 29 novembre, dalle 15.00, nella Sala degli Specchi del Teatro Valli, si
terrà il convegno “Reggio domani: verso il Piano Strutturale Comunale”, che consentirà di fare il
punto sul lavoro tecnico effettuato per l’analisi del quadro conoscitivo e per illustrare orientamenti e
scelte politiche relative alla definizione del PSC.
Saranno presenti, oltre ai consulenti tecnici dell’amministrazione comunale – Giuseppe Campos
Venuti, Maria Rosa Vittadini, Franca Olivetti Manoukian, Gualtiero Tamburini – il sindaco
Graziano Delrio, l’assessore regionale allo sviluppo territoriale Luigi Gilli, l’assessore comunale
all’Urbanistica Ugo Ferrari e il dirigente del servizio comunale pianificazione urbanistica Maria
Sergio.
Il piano dei servizi
Il lavoro di pianificazione del sistema dei servizi, avviato oltre un anno fa, ha visto il coinvolgimento di molti cittadini (in tutto sono stati attivati 30 gruppi di lavoro costituiti e promossi dalle circoscrizioni) ed è riuscito a produrre una esaustiva analisi dello stato di fatto dei servizi
presenti sul territorio comunale.
A questa rilevazione dell’esistente seguirà ora una lettura interpretativa del territorio, attraverso un
percorso condiviso e partecipato, che riguarderà i 57 ambiti territoriali individuati dal Piano dei
Servizi. Questa seconda fase di lavoro si porrà l’obiettivo di definire l’identità (urbanistica e sociale)
di ogni quartiere e frazione, valorizzandone specifiche potenzialità e criticità.
Si tratta di un processo complesso che si attuerà sia attraverso gli ‘sguardi’ dei cittadini, sia tramite
la visione globale della Pubblica Amministrazione, al fine di realizzare un quadro conoscitivo il più
possibile aderente alla realtà del territorio.
L’obiettivo è quello di proporre esplorazioni progettuali orientate ad un miglioramento dell’assetto e della vivibilità di ogni frazione e quartiere, nonché rafforzare la socialità, la qualità urbana, il senso di appartenenza e di sicurezza di ciascun luogo: in altre parole di definire o ridefinire le identità dei territori.
5+1 i percorsi di partecipazione
Per dare consistenza operativa ai processi di partecipazione, verranno attivati, a partire dal prossimo mese di dicembre e fino all’apertura della Conferenza di Pianificazione, sei laboratori finalizzati ad attivare processi di partecipazione su aree strategiche di azione del PSC. Fra i tanti temi trattati dal Piano Strutturale sono stati scelti quelli che meglio di altri possono essere rappresentati in modo diretto ed efficace e la cui elaborazione sia congrua alla definizione di obiettivi strategici di più
ampia portata.
Un processo di partecipazione di questa natura permetterà alla cittadinanza e alle sue istanze
economiche, sociali ed istituzionali di prendere conoscenza di informazioni oggettive, rilevate in
fase di analisi del quadro conoscitivo, in modo tale da attivare un confronto capace di “arricchire le
prospettive di partenza” e di entrare nel merito di quella particolare strategia del PSC cui fa
riferimento il tema trattato.
Sono state pertanto individuate le seguenti aree strategiche con i relativi casi-studio:
1. I poli di eccellenza. Caso studio: Stazione Tav/Tac;
2. I luoghi della produzione: da zone produttive ad aree ecologicamente attrezzate. Caso studio: Mancasale;
3. Il sistema paesaggio. Caso studio: Quadrante via Martiri di Cervarolo, via Tassoni, via Casello Veneri;
4. Il sistema insediativo e la riqualificazione diffusa.
Caso studio: i tessuti residenziali della via Emilia;
5. il sistema del Welfare. Caso studio: il sistema dei servizi educativi.
Il sesto laboratorio ‘Politiche di area vasta’ è dedicato, in particolare, ai sindaci dei Comuni
della cintura di Reggio Emilia, al fine di discutere delle problematicità e potenzialità connesse ai
temi dell’area vasta.
Per ogni laboratorio l’esito atteso è rappresentato dalla predisposizione di un documento che
esponga le elaborazioni raggiunte rispetto alla problematica trattata, in modo da fornire un
contributo concreto alla Conferenza di Pianificazione.
I laboratori coinvolgeranno 25-30 persone ognuno e saranno costituiti da cittadini, associazioni di
volontariato, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, ordini professionali e Circoscrizioni.
Sul sito del comune di Reggio Emilia sarà possibile scaricare una breve descrizione di ogni laboratorio e il relativo modulo di iscrizione, che dovrà pervenire all’ufficio Reggio Sostenibile entro il 30 novembre.
Accanto ai laboratori verranno infine organizzati incontri specifici con la competente Commissione
consiliare e interviste mirate con interlocutori in grado di sviluppare, più nel dettaglio, alcune
tematiche trattate dal PSC ed arricchire ulteriormente, con esperienze e dati, il quadro di analisi, le strategie di partenza e gli obiettivi da perseguire.