
In occasione della donazione, l’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia Romagna ha promosso, in collaborazione con la Biblioteca Panizzi, la pubblicazione di un volume dello stesso Moratti dal titolo: La Grande Guerra (1914 – 1918). La storia per immagini. La pubblicazione si propone di valorizzare la raccolta e di rendere disponibile una documentazione di prima mano sulla storia politico-militare dell’epoca moderna, nonché sulla storia della grafica e dell’editoria popolare.
Il volume offre infatti un’interessante occasione per una rilettura della prima Guerra mondiale attraverso l’efficacia, la semplicità e l’immediatezza delle immagini popolari di argomento militare che lo hanno accompagnato e che hanno contribuito a definirne la rappresentazione nell’immaginario collettivo. Furono centinaia di migliaia i fogli di “soldatini di carta” che vennero stampati in Europa in quegli anni. Destinati ad essere ritagliati da mani infantili, incollati su cartoncino e consumati nel gioco, questi eserciti di carta sono in gran parte andati perduti, seguendo il destino comune a tutta la produzione iconografica popolare.
Alfio Moratti, profondo conoscitore di questi affascinanti materiali e delle vicende storiche e militari ad essi collegate, ci presenta due livelli di lettura della Grande Guerra: uno più propriamente storico, che si sviluppa nel testo, ed uno affidato alle 228 immagini che lo accompagnano: è questo l’ambito in cui ci viene restituita un’idea di ciò che la propaganda del tempo diffondeva, attraverso il gioco, per alimentare un clima di partecipazione e di consenso. I fogli con i soldatini di carta, che Moratti accosta alle copertine della “Domenica del Corriere” di quegli anni, ai manifesti del prestito sociale o ai giochi da tavolo, sono preziosi e rari documenti strappati alla distruzione da un collezionismo attento e lungimirante che a quell’epoca si diffuse tra le stesse fila del potere militare.

