
All’incontro, moderato da Beppe Berta, storico dell’Economia all’Università Bocconi, intervengono Michele Salvati, docente all’Università di Milano, direttore della rivista “Il Mulino” e commentatore del “Corriere della Sera”, e Patrizio Bianchi, economista e assessore al Lavoro della Regione Emilia-Romagna. Punto di partenza sarà il libro di Berselli “L’economia giusta” – ripubblicato nel 2012 da Einaudi con prefazione di Romano Prodi – un saggio breve e complesso, anticipatore della difficile situazione che stiamo vivendo con la crisi economico-finanziaria.
“Rileggere ‘L’economia giusta’ di Edmondo Berselli tre anni dopo – afferma Beppe Berta, moderatore dell’incontro – accentua l’interesse per le questioni che questo saggio sollevava, quando ancora la crisi non era giunta al drammatico apice attuale.
Gli interrogativi sulla sobrietà, in alternativa alla decrescita – prosegue lo storico dell’economia – sullo spazio dell’economico nella vita civile, sulla spinta acquisitiva come base del comportamento individuale, hanno acquistato ancora maggior rilievo rispetto a quando il libro uscì per la prima volta. Sono i nodi fondamentali – conclude Berta – sui quali economia e politica dovranno confrontarsi, in Italia e in Europa, nei prossimi anni”.

