L’azienda procederà al rinnovamento di apparecchiature diagnostiche negli ospedali di Scandiano e Correggio.

Il miglioramento tecnologico riguarda la TAC del San Sebastiano di Correggio, che consentiva la ricostruzione di 36 strati su singola rotazione, e sarà sostituita da un’apparecchiatura di maggiore precisione che sarà impiegata in ambito cardiologico, vascolare, oncologico, polmonare, neurologico, addominale, con ricostruzioni a 128 strati per singola rotazione.

Al Magati di Scandiano l’aggiornamento dell’attuale Risonanza Magnetica Siemens, porterà a una maggiore rapidità di esecuzione degli esami, sia nella fase di acquisizione che di ricostruzione delle immagini, inoltre l’intero processo diventa digitale. L’aggiornamento è stato reso possibile grazie al generoso contributo della Fondazione Manodori e di una benefattrice.

Questi lavori comporteranno, per alcuni giorni, la sospensione dell’attività.

In particolare, la sostituzione della TAC al San Sebastiano di Correggio comporta uno stop dei relativi esami dal 17 al 29 ottobre. Al Magati di Scandiano l’aggiornamento della Risonanza Magnetica comporterà il fermo dell’attività nel periodo che va dal 4 novembre sino alla fine del mese. Gli esami ai pazienti in carico alle strutture saranno garantiti attraverso prestazioni aggiuntive negli ospedali di Reggio Emilia e Guastalla e in strutture private accreditate.

 

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